Luca Scantamburlo
Barbara Todisco
Stefania Marchesini
12 giugno 2023
blog di un CITTADINO E GENITORE IN DIFESA DEI DIRITTI UMANI E CIVILI
Non desta sorpresa questa sentenza della Corte Costituzionale bosniaca (23 febbraio 2022) a tutela dei diritti fondamentali dell'individuo, con particolare riferimento alla CEDU di Strasburgo del Consiglio d'Europa (il CoE, che non è una istituzione UE). Perché già nel 2020 la Corte Costituzionale bosniaca si era espressa contro la imposizione discriminatoria e obbligatoria delle mascherine da indossare in luoghi pubblici e aperti al pubblico, dunque non sorprende che nella sua sentenza dello scorso anno abbia dichiarati illegittimi greenpass discriminatori e obblighi di vaccinazione.
Inoltre - cosa più importante e da tenere presente - tre dei componenti della Corte bosniaca (sono nove in tutto) non sono bosniaci per istituzione e regolamento di nomina. I tre giudici della Corte non bosniaci sono infatti scelti proprio dal Presidente dalla Corte EDU di Strasburgo. Se non si considera questo, non si capisce perché i giudici costituzionali bosniaci abbiano tutta questa attenzione ai diritti umani.
Raccomando a tutti coloro che avranno la udienza dinanzi al giudice di pace in merito agli avvisi di addebito e sanzioni amministrative per inadempimento vaccinale COVID-19 - nei prossimi mesi - di fare riferimento nelle proprie doglianze all'intreccio delle fonti (CEDU e CDFUE della UE, non solo ordinamento nazionale) a tutela dei propri diritti fondamentali, chiedendo al giudice di pace di disapplicare la normativa italiana sanzionatoria - per il principio di preminenza del diritto UE sul diritto nazionale - in quanto abilitato dalla CGUE di Lussemburgo proprio nel ruolo implicito di "giudice UE" quando una normativa interna di un Paese UE lede diritti fondamentali - tutelati dall'ordinamento eurounitario e dalla CEDU - sanciti dal Trattati e dal diritto derivato e complementare.
La nostra Costituzione della Repubblica riconosce gli impegni presi in ambito comunitario sin dall'anno 2001 (emendamento alla Costituzione, art. 117 Cost.).
La CEDU - che è ratificata da numerosi Paesi UE inclusa l'Italia e anche non UE (come la Russia ad esempio) - trova riconoscimento anche nella Carta di Nizza (Carta dei Diritti Fondamentali della Unione Europea, normativa vigente di rango massimo dal 2009 perché equiparata a Trattato dall'art. 6 del TUE) che riprende e specifica molti dei principi e dei diritti già affermati nel 1950 a Roma dai Paesi firmatari questa importante Convenzione per la protezione dei diritti umani, la quale dal 1959 viene fatta rispettare dalla Corte EDU di Strasburgo.
Luca Scantamburlo
11 febbraio 2023
BIBLIOGRAFIA
Avv. Renate Holzeisen, articolo "Una lezione sui Diritti Fondamentali viene dalla Corte Costituzionale della Bosnia ed Erzegovina"
https://www.renate-holzeisen.eu/it/una-lezione-sui-diritti-fondamentali-viene-dalla-corte-costituzionale-della-bosnia-ed-erzegovina/
PHOTO CREDIT
Foto di Adrian Grycuk, 2014, Salle d'audience de la Cour européenne des droits de l'homme à Strasbourg, Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0 Poland license
Allo straordinario e chiaro intervento del professor e avvocato Daniele Granara - costituzionalista dell'Università degli Studi di Genova - si affiancarono quel giorno gli interventi dell'Avv. Alessandra Devetag del Foro di Trieste e della dottoressa farmacista Chiara Ciavarella oggi anche biologa nutrizionista, di altrettanto spessore e chiarezza concettuale ed espositiva. La dottoressa Chiara Ciavarella intervenne allora in sostituzione del professor Alessandro A. Negroni, impossibilitato a partecipare a causa di motivi personali.
Il mio intervento - come cittadino e genitore - era focalizzato sulle indagini penali sulla sicurezza dei vaccini e la farmacovigilanza e soprattutto sul diritto alla istruzione negato alla scuola della infanzia dalla Legge 119/2017 (conversione in legge del cosiddetto "Decreto Lorenzin"), che portò poi a una deriva autoritaria sanitaria a più livelli, oggi più che mai visibile a tutti.
Per chi volesse riascoltare gli interventi di allora (soprattutto per capire meglio cosa intendevano i padri e le madri costituenti nel concepire il testo costituzionale, legge fondamentale dello Stato) si forniscono i link video ai singoli interventi.
https://rumble.com/v2486m2-alessandra-devetag-il-consenso-sul-corpo-roma-23-ottobre-2019.html
https://rumble.com/v2481oa-daniele-granara-il-consenso-sul-corpo-roma-23-ottobre-2019.html
https://rumble.com/v248aa0-chiara-ciavarella-il-consenso-sul-corpo-roma-23-ottobre-2019.html
https://rumble.com/v248e6u-luca-scantamburlo-il-consenso-sul-corpo-roma-23-ottobre-2019.html
Un saluto a tutti
Luca Scantamburlo
7 gennaio 2023