venerdì 21 luglio 2017

INDAGINI DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI ROMA: RISCHIO CONTAMINAZIONE INORGANICA NEI VACCINI




21 luglio 2017

COMUNICATO STAMPA

di Luca Scantamburlo


Comunico con la presente che, a seguito del mio Esposto ai NAS dei Carabinieri di Udine ed alla Procura della Repubblica di Udine, depositato a marzo 2017, la Procura della Repubblica di Udine ha aperto già a marzo 2017 un procedimento penale a carico di ignoti, sulle problematiche e criticità di sicurezza vaccinoprofilassi da me evidenziate nell'esposto, ed ha trasferito tutto il fascicolo alla Procura della Repubblica di Roma, per competenza, già nello stesso mese di marzo 2017.


Di questo la pubblica opinione non ha avuto notizia sui giornali finora perché la stampa /quotidiani da me contattati, non rispondono ed al momento evidentemente essi ritengono non opportuno - per non dire altro... - dare questa notizia di reato, o la giudicano non interessante per la opinione pubblica. Il che - a mio personale e modesto giudizio - costituisce grave violazione dei principi deontologici della carta dei doveri dei giornalisti.


Di questo mio Esposto e del procedimento penale aperto dalla Procura della Repubblica di Udine, ho personalmente informato la quasi totalità dei Senatori della Repubblica, ma solo il Senatore Pepe - tramite un suo contatto - mi ha fatto sapere indirettamente di tenerlo aggiornato. Nessun Senatore finora mi ha risposto direttamente per iscritto allo scopo specifico di chiedermi delucidazioni o ulteriori informazioni in proposito.


Ecco perché giorni fa mi sono rivolto a Gianni Lannes - ex giornalista d'inchiesta di periodici e quotidiani - e soltanto lui, dopo aver studiato le carte ed i documenti che gli ho inviato, ha avuto il coraggio di esporsi e dare la notizia al pubblico pochi giorni fa, commentandola sul suo blog personale.


http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2017/07/vaccini-pericolosi-inchiesta.html


notizia data il 15 luglio 2017


Nessuno degli altri quotidiani / mass media da me contattati precedentemente, e con cui ho anche parlato al telefono talvolta, ha avuto la decenza di pubblicare la notizia. Nemmeno una riga. Trovo che questa cosa sia vergognosa, e non degna di un Paese civile e democratico.



RISCHIO CONTAMINAZIONE INORGANICA IN TRACCE NEI VACCINI,

RILEVATO IN USA SIN DAGLI ANNI'80


Segnalo inoltre che vi è un articolo scientifico statunitense di alcuni decenni fa, redatto in lingua inglese negli anni'80 del secolo scorso e che ho individuato durante le mie ricerche / consultazioni dei mesi scorsi, che indica chiaramente che la problematica / criticità di sicurezza (
safety) dei farmaci vaccini evidenziata dalle analisi di Gatti e Montanari, era già stata acquisita e messa in luce decenni prima con le tecnologie e metodologie chimiche analitiche in uso allora (a differenza dell'approccio fisico sui generis - a livello di indagine micro e nano diagnostico dei due ricercatori modenesi).


Esso fu pubblicato sul periodico 
Journal of Biological Standardization, (1986) 14, 363-375, e si intitola:


"A survey of the concentrations of eleven metals in vaccines, allergenic extracts, toxoids, blood, blood derivatives and other biological products"

AUTORI: Joan C May, Theodore C. Rains, F. Jzlne Maientbal, G. N. Biddleg and Joseph J. Progar


Già allora fu identificata l'anomalia di produzione dei farmaci vaccini, che già all'epoca era già responsabile di una contaminazione inorganica (dell'ordine di pochi ppm, ma relativi anche ad alcuni inquinanti inorganici estremamente nocivi e pericolosi, oltre che a taluni oligo-elementi, utili nella dieta umana, ma non certo assunti sotto forma di micro e nanoparticelle)


" [...] 11 elements, namely aluminum, arsenic, barium, cadmium, chromium, lead,

mercury, selenium, thallium and zinc,"


Questo articolo è citato in bibliografia nel mio esposto alla Procura ed ai NAS Carabinieri di Udine.

In questo articolo gli Autori - rilevata la contaminazione, seppur in tracce - raccomandavano comunque prudenza nel numero di dosi iniettate annualmente (cioè di non farne uso frequente), per evitare che metalli come Alluminio e Mercurio superassero certe concentrazioni e finissero col costituire un significativo rischio per la salute. Questo articolo costituisce l'evidenza scientifica di un primo campanello d'allarme suonato per la comunità medico-scientifica e degli addetti ai lavori del mondo della vaccinoprofilassi.


L'indagine di nanodiagnostica di Gatti e Montanari, ha evidentemente accertato la consistenza fisica di questo inquinamento, costituito da particolato.Tali inquinanti, che non erano e non sono dunque - se essi provengono dalle medesime anomalie di produzione sottolineate recentemente - presenti in soluzione nella fiala (sotto forma di ioni, disciolti in soluzione), sono probabilmente presenti sovente sotto forma di particelle solide, micro e nanodimensionate.


Dunque il dr. Stefano Montanari e la dottoressa Antonietta Morena Gatti, con le loro brillanti ed ineccepibili ricerche di laboratorio e di lavoro teorico per interpretare i dati sperimentali da loro ottenuti, hanno approfondito la questione, indirettamente ed in maniera indipendente, e scoperchiato il Vaso di Pandora di una problematica di sicurezza che deve essere affrontata dalle Autorità, a mio giudizio, viste le potenziali implicazioni nocive sulla salute umana, sia a breve sia a lungo termine, causate da questo particolato inquinante presente in tracce, biopersistente e non biodegradabile, ad alta densità atomica e di origine inorganica, come messo in luce proprio dai due ricercatori scientifici modenesi prima citati.

Resto a disposizione per ulteriori informazioni

Cordialmente

Luca Scantamburlo


FRELANCE WRITER,

member of the F.L.I.P. - Free Lance International Press in Rome, ITALY

I.A.P.P. - International Association of Press Photographers, USA

R.S.F., Reporters sans frontières / Reporters Without Borders / France




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