sabato 27 gennaio 2018

L'ITALIA, LA NOSTRA PATRIA, SMEMBRATA E VENDUTA, CON IL CONSENSO DI GOVERNI E PARLAMENTI?



QUERELA CONTRO COMMISSIONE EUROPEA E GOVERNI ITALIANI
PER LEGGI PRO MULTINAZIONALI 
26 GEN 2018
YouTube, AlbaMediterranea
video diffuso il 26 gen 2018

Cessione di Sovranità. Mario Monti lo aveva ben spiegato ed illustrato anni fa; l'Italia doveva e deve, e dovrà cedere sovranità, anno dopo anno, e per farlo sono necessarie delle "crisi".
Con il pretesto di fare presto e di rimettere i conti in ordine (ce lo chiedeva l'Europa, perbacco!), approfittando dell'attacco azionistico sferrato ai gioielli di famiglia del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, costretto dunque alle dimissioni, il nuovo Senatore della Repubblica dal 2011 - il glaciale professore Bocconiano Mario Monti, nominato immediatamente e provvidezialmente Senatore a vita da un Presidente della Repubblica - tale Giorgio Napolitano - che decenni prima applaudiva convinto l'ingresso dei carri armati sovietici in Ungheria, per soffocare rivolte ed aspirazioni di libertà, ecco che tale Monti, diventava l'uomo della provvidenza che ci avrebbe portati poi al "Fiscal Compact," al vergognoso pareggio di bilancio in Costituzione (modificati gli articoli 81, 97, 117 e 119 della Costituzione, con la nuova legge in vigore dall'8 maggio 2012, e effetto a partire dall'anno 2014) ecc... Seguito a ruota dal suo fedele Letta, altro Presidente del Consiglio tecnico, e poi da Matteo Renzi, altro uomo della provvidenza, giovane,  simpatico, spregiudicato Presidente e capo di Governo, abile nella retorica e nella dialettica.
Paolo Gentiloni Silveri (1954) è l'ultimo di una serie di Presidenti di Palazzo Chigi - una volta si diceva così, oggi si dice "premier", chissè perché ed in omaggio a cosa o a chi... - a capo di Governi tecnici, non scaturiti da elezioni politiche regolari, calati dall'alto, e sempre proni e genuflessi a poteri finanziari esteri, siano essi multinazionali oppure grandi fondi di investimento. Ecco allora le porte istituzionali aperte, con tappeto rosso, a magnati e capitalisti come George Soros (maggio 2017), come i leader delle multinazionrali farmaceutiche (ottobre 2014), e via dicendo...

Quell'incontro a Palazzo Chigi tra Soros e il premier Gentiloni
Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha ricevuto in mattinata l'imprenditore, filantropo e finanziere George Soros. Una visita su cui FI chiede conto,
il Giornale
di Luca Romano - Mer, 03/05/2017


"Renzi apre ai big del farmaco", di 
Roberto Turno, 07 ottobre 2014, Il Sole 24 Ore

Questa lenta erosione di sovranità, che appartiene (apparteneva?) al popolo secondo uno degli articoli della Costituzione della Repubblica italiana, ha squassato e stravolto anno dopo anno la identità politica e nazionale italiana, e forse anche la nostra identità antropologica e culturale. Il tutto, con la complicità a vario titolo di chi ci ha governato negli ultimi venti anni circa, e di chi ha legiferato ed approvato in Parlamento.
Giorgio Romano Vitali, Orazio Fergnani ed il giovane Andrea Gioia, ci illustrano tanti di questi retroscena attraverso l'ultima delle loro coraggiose azioni civili di denuncia, fatta alle Autorità, di fine gennaio 2018.
Ascoltateli, fra il serio ed il faceto, sollevano un velo sulle rovine fumanti del nostro Paese....

Luca Scantamburlo
27 gennaio 2018



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