DONAZIONI: GIUSTIZIA E VERITÀ




saldo al 27.02.2020: €  2268,64

uscite:  3565 pagamento spese alle liti Avv. Distrett. Stato, Trieste, RG. nr 3785/2019, Trib. Trieste
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 uscite: € 983,74

pagamento saldo spettanze/onorario Avvocato, proc. penale, Roma
tot. donazioni raccolte da ottobre 2019 al 31.12.2019, € 5178,54

Donazioni sospese. Il contenzioso civile è stato interamente pagato nelle spese legali, processuali ed alle liti. Resto in attesa di ricevere la ingiunzione di pagamento/cartella di Giustizia per le spese processuali nel contenzioso penale, in cui ho perso il reclamo a Roma, e confido di saldare le spese con il residuo delle donazioni già esistente.
Luca Scantamburlo
08 marzo 2020


Qui di seguito le coordinate IBAN di un conto corrente che ho appositamente aperto nell'ottobre 2019 - con un deposito di € 100 con bonifico dal mio conto personale - per far fronte alle ingenti spese legali e processuali che sto sostenendo sin dall'anno 2017, e che userò per la battaglia giudiziaria e civile che sto conducendo. Ho deciso di non far confluire più le donazioni private di modico valore sul mio conto corrente che uso per i bisogni familiari e personali.

ITXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX

intestato a Luca Scantamburlo
CRÉDIT AGRICOLE FRIULADRIA

CAUSALE
: donazione modico valore da NOME-COGNOME RAG.SOC. donante, città residenza, EMAIL, per spese legali e/o alle liti procedim. civile RG 3785/2019., Trib. Trieste / proc. penale RGNR 54/19 Trib. Roma, reclami Scantamburlo Luca

Finora sono riuscito con le donazioni ricevute nel 2018 e 2019, a far fronte alle spese legali in contenzioso civile ed anche penale (rivendicando nel penale, indirettamente, il principio di precauzione del diritto comunitario) a seguito di mio esposto sulla sicurezza dei vaccini e la farmacovigilanza depositato presso la magistratura inquirente udinese, nel marzo 2017 (aperto fascicolo penale), per il quale sono stato "parte offesa" dal 2017 al 2019. Tutte le spettanze/onorari ai miei avvocati nel penale e nel civile, risultano regolate e saldate. Restano le spese alle liti/processuali, da saldare.
Nel contenzioso civile contro l'apparato dello Stato (MIUR, citato in giudizio presso il Tribunale di Trieste nel marzo 2019, contro la sospensione della frequentazione scolastica per gli inadempienti la Legge 119/2017 e dunque contro la discriminazione di accesso scolastico presso la scuola della infanzia) ho invocato con il mio legale - l'Avv Michele Rodaro del Foro di Udine - il rispetto dei diritti umani, inviolabili, soggettivi e perfetti, tutelati costituzionalmente ed a livello sovranazionale (diritto alla istruzione ed educazione, diritto al consenso o dissenso autenticamente libero ed informato, diritto alla dignità della persona ed alla non discriminazione in ambito sociale, relazionale, e soprattutto scolastico ed educativo).
La questione di legittimità costituzionale da noi sollevata è stata rigettata ed il nostro reclamo (a seguito ricorso d'urgenza) è stato rigettato perché infondato, ma il Collegio del Tribunale di Trieste ha riconosciuto il diritto alla istruzione come diritto soggettivo (anche presso la scuola della infanzia) dandoci ragione e cassando la pretesa dell'interesse legittimo rivendicata dal Giudice Ordinario - il quale aveva negato l'esistenza e la pretesa di questo diritto soggettivo in capo al minore - e dall'Avvocato Distrettuale dello Stato che difendeva il MIUR.

Con le donazioni di tanti cittadini italiani sono riuscito anche ad organizzare un importante convegno nella capitale (ad ingresso libero), avente come tematiche il diritto costituzionale e la bioetica giuridica (23 ottobre 2019, "Il consenso sul corpo", Hotel Villa Maria Regina, Roma).
Renderò noto di tanto in tanto l'estratto conto di questo conto corrente bancario aperto ad hoc - oltre a rendere disponibili gli importi delle fatture pagate, cosa che ho già fatto in precedenza - per rendere pubblici gli importi delle donazioni (omettendo i dati sensibili  dei donanti) e le spese coperte con esse (fatture di parcelle onorari studi legali, oppure spese alle liti da saldare, depositi, sanzioni amministrative per perdite reclamo, spese varie inerenti le registrazioni donazioni, come marche da bollo per ricevute, spese realizzazione convegni, ecc....).
Ringrazio l'Associazione PIANO B del Friuli Venezia Giulia che mi ha consentito  il 31 ottobre 2019 il saldo dell'attività di difesa legale del mio Avvocato Alessandra Devetag del Foro di Trieste (spettanze nel procedimento penale), ed anche l'Associazione COMILVA Onlus di Rimini che mi ha donato - grazie all'interessamento dell'Ing. Claudio Simion in data 04 novembre 2019 - un contributo per le spese alle liti, ed anche la realtà associativa libera denominata La Scuola che Accoglie, la quale nel 2020 ha organizzato una colletta per sostenermi con le spese processuali ed alle liti.
La Scuola Che Accoglie non è un’associazione, né un partito né un sindacato, ma una rete solidale di educatori e docenti della istruzione. Essi si identificano "[...] con la Scuola stessa e rappresenta un monito per tutti a rammentarci che abbiamo il dovere di salvaguardare l’identità della Scuola come istituzione che svolge un servizio pubblico aperto a tutti, nel quale sono tutelate la legalità e la privacy. La Scuola per prima deve offrire un esempio di costituzionalità e di legalità"
info: http://lascuolacheaccoglie.blogspot.com/2017/10/la-scuola-che-accoglie-siamo-noi.html

STATO PAGAMENTI SPESE PROCESSUALI 

Non ho ancora ricevuto la cartella di giustizia con la ingiunzione al pagamento delle spese processuali oppure il decreto ingiuntivo/precetto della Agenzia delle Entrate e di Riscossione (Ader), relativi alla perdita del reclamo presso il Tribunale penale di Roma (importo sconosciuto al momento),  presso cui avevo fatto reclamo con l'Avv. Alessandra Devetag.
Il mio legale del Foro di Udine - l'Avv. Michele Rodaro - ha invece finalmente ricevuto l'ingiunzione al pagamento delle spese di giustizia/cartella di pagamento nel contenzioso civile presso il Tribunale Ordinario sezione civile di Trieste, per le spese processuali ove - prima del reclamo avverso la ordinanza di rigetto - ero stato già condannato al pagamento di  € 3100 + rimborso forfettario spese generali 15 % c.p.a e i.v.a con la ordinanza di rigetto di agosto 2019. La stessa cifra è la condanna delle spese alle liti stabilita dal Collegio del Tribunale di Trieste, che con la sua ordinanza del 30 ottobre 2019 ha respinto il reclamo nel contenzioso civile.
L'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Trieste ha comunicato a fine febbraio 2020 l'importo preciso per cui sono debitore in quanto soccombente, a seguito di sentenza passata in giudicato nel contenzioso civile: € 3565, importo da me pagato con bonifico bancario in data 27 febbraio 2020 (download distinta bonifico/ingiunzione pagamento Avv. Distrettutale dello Stato TS).

Userò - al termine di tutti i pagamenti nei confronti dello Stato come parte soccombente - eventuali residui delle donazioni ricevute in eccedenza, qualora vi siano (non è da escludere), per pagare in parte spese riguardanti mio figlio (attività pedagogiche sostitutive della scuola d'infanzia da cui è stato sospeso, e che purtroppo facciamo fatica a sostenere la mia ex compagna ed io), sanzioni a mio carico (qualora vi siano), e certamente una quota della eccedenza, è mia intenzione destinarla ad alcune associazioni di promozione sociale, facendo rendiconto di tutte le uscite così come delle entrate. A quel punto sospenderò la raccolta delle donazioni e di ogni singolo Euro donato a questo conto corrente Credit Agricole a me intestato ed aperto appositamente ad ottobre 2019, si potrà prendere visione di come è stato utilizzato tramite gli estratti conto che sto mettendo a disposizione.

Luca Scantamburlo
ultimo aggiornamento: 08 marzo 2020
08 gennaio 2020- dicembre 2019





Fonte immagini:
Donazione, immagine di
 maz-Alph from Pixabay
Mani dei bambini, Unsplash


NOTA:  indicazioni di indirizzo (email o domicilio) sono necessarie per ricevere la pezza giustificativa (ricevuta generica)  della donazione atto liberale. I dati raccolti sono soggetti alla normativa vigente sulla privacy (privatezza), Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 CODICE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI, ed alla nuova normativa Regolamento Europeo, la nr. EU GDPR 2016/679, ed usati soltanto ed esclusivamente per i fini ed adempimenti fiscali/tributari dovuti.
In qualunque momento si potrà richiedere l’accesso e la cancellazione dei propri dati personali (fatti salvi quelli già riprodotti nei documenti a fini fiscali), ai sensi del Titolo II – Diritti dell’interessato (Codice Privacy, nr. 196/2003).


3 commenti:

  1. Sei forte Luca. Meriti sicuramente il massimo sostegno. Ricordiamoci che uniti si vince per forza divisi si perde, inesorabilmente.

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  2. Ciao Luca, potresti aprire gratuitamente anche un conto PayPal in modo che posso farti più comodamente una donazione li? GRAZIE

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  3. Caro Paolo,
    Ti ringrazio. Se ho inserito l'IBAN ci sono ragioni importanti. Ho gia' rivolto domande e richieste delucidazioni alla Agenzia delle Entrate, in merito. La loro risposta e' che tutto deve essere tracciato con bonifico bancario, nel caso di donazioni di modico valore.

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