domenica 2 giugno 2019

PRESENTATO RECLAMO ALLA AUTORITÀ GIUDIZIARIA: TRIBUNALE PENALE DI ROMA IN COMPOSIZIONE MONOCRATICA, FASCICOLO SULLA SICUREZZA DEI VACCINI


VACCINI:
AGGIORNAMENTO SUL RECLAMO CONTRO IL DECRETO DI ARCHIVIAZIONE DEL FASCICOLO PENALE
SULLE INDAGINI PRELIMINARI
Tribunale di Roma: attesa la fissazione della data per la udienza

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05 luglio 2019

In data 31.05.2019 l'Avvocato Alessandra Devetag dello Studio Volli del Foro di Trieste (il mio attuale legale rappresentante che mi difende come parte offesa nel procedimento penale preliminare R.G. nr. 50866/2017 contro ignoti sulla sicurezza dei vaccini e le criticità di farmacovigilanza, procedimento archiviato dopo due anni dal GIP di Roma, in data 11.4.2019, su richiesta del PM) ha fatto depositare tramite avvocato sostituto nominato, l' Avv. Claudia Aurnia dello Studio Legale Belcastro (Foro di Roma) formale reclamo alla Autorità Giudiziaria di Roma avverso il decreto di archiviazione del PM dr.ssa Maria Letizia Golfieri, ed accolto nell'aprile 2019 dal GIP di Roma, il dottor Claudio Carini.
In merito a tale reclamo depositato presso il Tribunale monocratico ex art. 410 bis c.p.p. per omesso avviso della avvenuta richiesta di archiviazione ex art. 408 c.p.p. - nonostante la rituale richiesta correttamente contenuta nel mio esposto depositato a marzo 2017 presso la Procura della Repubblica di Udine - l'Avv Claudia Aurnia del Foro di Roma ha appena fatto sapere all'Avv. Alessandra Devetag che il reclamo avverso la archiviazione ed il fascicolo sono stati trasmessi il 4 giugno 2019 dalla Cancelleria del GIP di Roma - il dott. Carini - alla Cancelleria centrale dibattimentale. 
Dopodiché il giudizio è stato assegnato alla Prima Sezione penale dibattimentale di Piazzale Clodio (Tribunale di Roma).  Ad oggi, si trova ancora in attesa di fissazione dell’udienza.
Seguiranno ulteriori aggiornamenti
Grazie per l'attenzione

Luca Scantamburlo
05 luglio 2019

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PAGAMENTO FATTURA

13-17 giugno 2019

Buongiorno a tutti
Ho provveduto a saldare anche le spettanze relative all'Avvocato Claudia Aurnia, la collega penalista della dr.ssa Devetag, che presso la Procura della Repubblica di Roma ha estratto gli atti e depositato il reclamo avverso il decreto di archiviazione, ex art 410 bis comma III.
L'Avvocato Aurnia e' iscritta alla Camera Penale di Roma e si occupa di investigazione difensiva, collaborando con un noto studio legale della capitale, lo studio Avv.ti Giffone-Belcastro.

La dr.ssa Aurnia e' il legale sostituto/nominato dall'Avv Devetag di Trieste. La dr.ssa Aurnia  si e' occupata sinora della visione faldoni del procedimento RG nr. 50866/2017 c ignoti, della richiesta e ritiro copie, e del deposito reclamo avverso decreto archiviazione,  ex art 410 bis comma III CPP.
Per un totale di spettanze cosi' riepilogato:

 € 150,00 Spese generali su onorari 15%

€ 22,50 Cassa Avvocati 4%

 € 6,90 Marca da bollo per la richiesta copie richiesta e decreto di archiviazione con urgenza € 8,73

Marca da bollo per la richiesta copie del fascicolo € 54,26

Marca da bollo per attestazione del deposito del reclamo ex art. 410 bis € 3,87

Marca da bollo € 2,00

Totale onorario /spettanze
€ 248,26

Pagato da Luca Scantamburlo con bonifico in data 11.06.2019
Segue la fattura.


Ringrazio quanti hanno donato nei mesi scorsi, rendendo possibile il reclamo avverso la archiviazione del procedimento penale sulla sicurezza dei vaccini.

Luca Scantamburlo
13 giugno 2019

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PAGAMENTO FATTURA

02 giugno 2019

Di Luca Scantamburlo

In data 31.05.2019 l'Avvocato Alessandra Devetag dello Studio Volli del Foro di Trieste (il mio attuale legale rappresentante che mi difende come parte offesa nel procedimento penale preliminare R.G. nr. 50866/2017 contro ignoti sulla sicurezza dei vaccini e le criticità di farmacovigilanza, procedimento archiviato dopo due anni dal GIP di Roma, in data 11.4.2019) ha fatto depositare tramite avvocato sostituto nominato, formale reclamo alla Autorità Giudiziaria avverso il decreto di archiviazione del PM dr.ssa Maria Letizia Golfieri, ed accolto nell'aprile 2019 dal GIP di Roma, il dottor Claudio Carini.
Le ragioni del reclamo ex art. 410 bis c.p.p. sono nell'omesso avviso di notifica richiesta di archiviazione nei confronti dell'esponente - il sottoscritto - nonostante la mia rituale richiesta esplicitata per iscritto nell'esposto del 2017, e nella sua integrazione (ai sensi dell'art 408 c.p.p.). 
Altri esposti e denunce erano stati accorpati al mio esposto negli ultimi due anni: il fascicolo fu trasferito a Roma per competenza territoriale dalla Procura della Repubblica di Udine, nel marzo 2017.  Le parti offese erano cinque (cfr. pregresso mio comunicato stampa 27.05.2019).
Il fascicolo penale era dunque costituito da "fascicoli riuniti" : dunque un corposo insieme di atti e documentazioni, testimonianze, problematiche legate all'alluminio come adiuvante, sospette reazioni avverse e dati raccolti sulla farmacovigilanza e compiti istituzionali dell'AIFA, e risultati scientifici di analisi a campione condotte su vaccini da laboratori privati. Vi era anche una testimonianza da me individuata, di un presunto dirigente medico di I fascia in carica all'epoca presso l''Ufficio Farmacovigilanza dell'AIFA di Roma. 
Il medico - il dottor Pasquale Marchione - evidenziava pubblicamente nel 2016 la presa di consapevolezza di una situazione potenzialmente "drammatica" in termini di controllo qualità e sicurezza dei vaccini come prodotti iniettabili, e chiedeva aiuto ad addetti ai lavori per valutare correttamente il rischio.
Una testimonianza che non viene commentata o menzionata in alcun modo dal PM nella sua richiesta di archiviazione la quale - c'è da dire - risale al settembre 2018. In ogni caso, la testimonianza fu da me portata alla attenzione del PM precedentemente - tramite i NAS CC di Udine - già a fine luglio 2017.  Una perizia giurata asseverata - traduzione dall'inglese all'italiano - fu poi depositata in Procura a Roma dallo studio legale Avv. Chiara e Giuseppe N. Madia del Foro di Roma, nell'ottobre 2018. L'Avv. Giuseppe N.A. Madia scrisse e fece depositare dal suo staff legale un prezioso sollecito di indagine rivolto al PM inquirente, allegando la opportuna perizia.

Ecco la fattura dell'Avv. Devetag di € 2000 per il lavoro di redazione reclamo, e già pagata da me con bonifico bancario.



Ecco l'attestazione del deposito del reclamo presso il Tribunale penale di Roma in composizione monocratica, avvenuto in data 31.05.2019 tramite un avvocato nominato sostituto, che agisce in loco con altri penalisti in sinergia con l'Avvocato Alessandra Devetag di Trieste. Avvocati penalisti a cui dovrò regolare le spettanze, a breve, per il lavoro svolto (anche di estrazione atti).

Ringrazio tutti gli italiani che hanno consentito indirettamente - con le loro pregresse donazioni a mio favore, connesse alle spese proc. penale in oggetto - di dare mandato ad un nuovo legale e di pagare le spettanze dell'Avv. Devetag (studio del caso e redazione del reclamo).
Se il Giudice del Tribunale penale - in composizione monocratica - dovesse accogliere il reclamo ex. art. 410 bis c.p.p., allora la archiviazione del procedimento penale preliminare R.G. nr. 50866/2017 contro ignoti sarà dichiarata nulla, ed il mio legale Avv. Alessandra Devetag, avrà il tempo necessario per formulare opposizione alla archiviazione, e discutere in udienza davanti al GIP di Roma, portando ulteriori osservazioni ed una richiesta - fondata - di indagini supplettive.
Questo procedimento preliminare penale ha portato all'attenzione delle Autorità - fra le tante questioni toccate e discusse - il problema della contaminazione inorganica dei vaccini, sotto forma di particolato solido micro e nanodimensionato (studi Gatti/Montanari sulle nanopatologie). 
Da qui le ipotesi di reato individuate nel 2017 dal PM della Procura della Repubblica di Udine: medicinali guasti o imperfetti (art. 443 c.p.) e delitti colposi contro la salute pubblica (art. 452 c.p.).
Analoghe preoccupazioni ed indagini erano state avviate nel 2017 presso la Procura della Repubblica di Torino, a seguito di esposto del Codacons Piemonte (Avv. Tiziana Sorriento): ma anche lì vi era stata - dopo un anno di indagini ed una perizia richiesta ed effettuata - richiesta di archiviazione al GIP da parte del PM dr. Vincenzo Pacileo.

Questi argomenti, ed i problemi connessi anche alla libertà di scelta terapeutica ed alla valutazione del rapporto beneficio/rischio di un farmaco (anche la somministrazione di farmaci "puliti", ed esenti da contaminazione costituiscono sempre un rischio), sono a mio avviso troppo importanti per lasciare che giacciano dimenticati ed impolverati in qualche faldone di archivio di Tribunale.
Per tutti questi motivi ho voluto che il mio legale rappresentante formulasse formale reclamo alla Autorità giudiziaria.

Luca Scantamburlo
02 giugno 2019

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